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November 26 la minaccia dei cibi gotici...Mie care e miei cari... riporto fedelmente ciò che ha postato un mio amico suun forum, lcaso in rete...
Seguente articolo e' stato pubblicato sul 'Famiglia Cristiana' USA, poi tradotto in italiano.
bene...si fa per dire...al di là del fatto che credo di aver fatto strike (io praticamente le caratteristiche ce le ho tutte) ci sono ancora alcune cose che mi sfuggono...come ad esempio la pericolosità del buddismo (eh, però...tutto quell'arancione!), o chi paga un giornalista per scrivere ste vaccate...ma soprattutto...
CHE DIAMINE SONO I CIBI GOTICI????
ora, io e i miei amichetti di suddetto forum ci siamo interrogati a luno su cosa potessero essere...prima abbiamo ipotizzato che un cibo "gotico" fosse una pietanza non ancora del tutto morta, come la famosa ricetta dell'anatra tramortita o il delizioso cinghiale svenuto alle olive...ma questa ipotesi è stata scartata... per cui abbiamo buttato un occhio (lasciandocelo, tanto sono cibi gotici) nei piatti della nostra tradizione...ed abbiamo elaborato un menu...
dagli chef Iemma - Murgante - Orlandi
Menù del giorno:
primi:
rigatoni con l'ammazzata,
bucatini alla giugulare,
fagioli con le gotiche
secondi:
frustino alla piastra,
collarino alla vaccinara,
gotichino con lenticchie,
saltinbocca alla transilvana
contorni:
insalatina julienne di carotide,
cicuta ripassata (ovviamente senz'aglio!)
carta dei vini:
sangue di bacco e di tutta la famiglia,
fontana oscura,
fontana dell’antipapa
dessert:
pan di stelle a 5 punte (pan di pentacoli),
torta con la nonna
e buon appetito...
"Simpathy for the Devil" Rolling Stones November 17 17_11mie care e miei cari...
OGGI E' LA MIA FESTA!
IL MIO ANTICOMPLEANNO
E
LA FESTA DELLA MIA
"SCAMPATA MORTE"
e grazie a tutti coloro che mi sono vicini, ogni giorno, ogni momento di questa mia incasinata, ma insostituibile e fantastica vita...
moltissime cose sono cambiate da un anno a questa parte...ma so che oggi, camminando senza meta per le vie della mia città, se avessi incontrato qualcuno che mi avesse chiesto "ti sei forse persa?" io mi sarei voltata, e sorridendo avrei risposto "no, mi sto cercando. trovandomi giorno per giorno"
"Stairway to Heaven" Led Zeppelin
November 15 _money_Mie care e miei cari…Se becco quello che ha inventato il proverbio “i soldi non fanno la felicità” giuro che gli riduco la faccia di un bel color melanzana a forza di schiaffi…anche perché di sicuro, vista la stupidità immane della frase, sarà stato uno che di pecunia ne aveva in abbondanza, e che probabilmente coniava tali perle di saggezza per calmare i brontolii di qualche povero dipendente, ci scommetto… Altre persone che andrebbero prese a calci nelle gengive (ma data la mia altezza abbastanza scarsa direi più a testate nelle ginocchia) sono quelle appartenenti alla categoria degli “eterni adolescenti”, con tutti i comfort della loro bella casa, mammina che stira i loro panni e mantenuti dalla paghetta genitoriale fino a 35 anni, ma che hanno comunque la faccia come le terga di lamentarsi a tutto spiano della loro terribile vita, dove qualcuno (orrore!) si permette di chiedere se tornano per cena, o dov’è il telecomando… (per Bea: non avere paura del tempo che passa, passa per tutti, solo che tu ne sei consapevole, gli altri saranno eterni mocciosi) I soldi sono poi l’unica vera causa di razzismo…quando la signora ossigenata, permanentata e impellicciata di turno si trova costretta a prendere un bus, e stringe a sé la borsa non appena intravede un volto scuro o sente un accento slavo, non lo fa per razzismo di pelle o di provenienza geografica, ma perché suppone lo straniero in questione povero, quindi disperato, quindi potenzialmente incline a strapparle la pochette di coccodrillo… Beh, devo dire che almeno in questo sono a posto: non avendo mai un soldo in tasca io sul bus posso stare accanto a chiunque, e se mi va socializzarci anche… Inoltre il razzismo è più sottile, si espande e si infiltra dovunque, come la muffa…
“ma come non vieni a teatro?ma se a te piace tanto!” “e dai, dopo il cinema andiamoci a mangiare in quel bel ristorantino che conosco…” “vabbè ma se tuo padre non ti può venire a prendere con la macchina verrà tua madre con la sua, no?” “quel cappottino sembra fatto apposta per te, perché non entri e te lo provi?” “non puoi dire che ti piace davvero evangelion…hai visto solo il cartone e non hai nemmeno i fumetti…” “ti devi assolutamente scaricare la discografia dei misfits dai e-mule!” “alle signore piacciono queste cosine, vedi devi farle con gli swaroski, poi sai quante ne vendi!” “il tuo dottore è incompetente, prenditi l’indirizzo del mio, ha lo studio vicino al colosseo…” “perché non andiamo a fare il capodanno a Barcellona?”
questi sono solo alcuni esempi di frasi che non sono state dette con cattiveria, ma soltanto perché le persone in questione non si rendevano conto di quanto potessero mettere in difficoltà ed emarginare il destinatario…perché al giorno d’oggi avere la mia età e non essere viziati e con possibilità pressoché illimitata di fare tutto quello che ti passa per la testa, è assolutamente fuori moda e vergognoso… i soldi poi danno alla testa: più se ne hanno e più si vogliono avere; per aggiungere una stanza alla casa anche se non ci deve dormire nessuno, per comprare un’altra auto e poi tenerla parcheggiata in garage…o anche solo per accumulare e basta, senza alcun fine… io, dal canto mio, vorrei che certa gente acquistasse un po’ di sensibilità e accendesse il cervello per connettersi col mondo reale, prima di parlare basandosi solo sulla propria piccola perfetta e dorata quotidianità… ma dato che questa è proprio un’utopia, mi accontento di sperare di trovare abbastanza soldi per tutti i regali di natale…festa che spero di non passare coi miei consanguinei diretti (che dei soldi hanno fatto l’unica preoccupazione delle loro vite e l’unico argomento delle loro conversazioni), ma alla caritas, da volontaria, in mezzo a persone che di sicuro apprezzeranno una frase d’auguri, senza coprirla con le lamentele sui gamberoni che sono più buoni all’altra pescheria, e senza commenti estatici sull’ultima versione di videogioco costosissimo e idiota. Ma non pensiamoci, dato che manca ancora un mese…per ora colgo l’occasione per scusarmi qui, sul blog e dall’internet point, con un po’ di persone che non ho la possibilità di sentire in altro modo, dato che non posso ricaricare il cellulare e che mi hanno staccato la linea telefonica di casa: chiedo scusa a tutti i miei amici se non posso mai chiamarli, in particolare a Marta e alla piccola Matilde, ma vorrei che sapessero che li penso ogni giorno. Chiedo scusa a mio fratello per lo stesso motivo e vorrei dirgli che se ci vogliamo organizzare per qualunque cosa, bisogna farlo via mail. Chiedo scusa a mia cugina Chiara perché non so se e quando riuscirò ad andare a trovarla a Dublino e chiedo scusa a tutta la parte della mia famiglia che vive in Sardegna, perché mi hanno impedito di tornare anche solo per 3 giorni. Bene, fine della straziante lamentela…prometto che i prossimi interventi saranno meno noiosi…anche perché domani c’è un compleanno (di Pietro) e dopodomani un anticompleanno (il mio!)… per il primo sto a posto, per il secondo avrei tanto voluto organizzare una bella festa, magari revival, e invitare un sacco di gente…invece mi sa tanto che al massimo riesco a organizzare un torneo di trivial pursuit… però certo…i soldi non fanno la felicità…
“Money” Pink Floyd |
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