Tania's profile(¯`·._.·*† the DarK that...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    March 26

    D'ora in poi

    D'ora in poi non ho più intenzione di fidarmi di alcun essere umano.
     
    March 20

    Ancora Musica...

    Qualche giorno fa, mia madre, rientrando dal lavoro, mi ha riferito che una sua amica le aveva detto, sghignazzando, “hai visto, a Sanremo ha vinto una canzone dello Zecchino d’Oro…quella dei piccioni”.

    Non avendo minimamente seguito la manifestazione canora, mia madre ha chiesto spiegazioni alla sottoscritta, così che, per dovere di cronaca…ecco il testo della canzone vincitrice:

     

    “Vorrei avere il becco”

    Vorrei avere il becco
    Per accontentarmi delle briciole
    Concentrato e molto attento
    Si, ma con la testa fra le nuvole
    Capire i sentimenti quando nascono e quando muoiono
    Perciò vorrei avere i sensi per sentire il pericolo
    Se tutti quanti lo sanno ma hanno paura che l'amore è un inganno
    Oh, ce l'ha fatta mia nonna per 50 anni con mio nonno in campagna
    Più o meno come fa un piccione
    Lo so che è brutto il paragone
    Però vivrei con l'emozione
    Di dare fiducia a chi mi tira il pane
    Più o meno come fa un piccione l'amore sopra il cornicione
    Ti starei vicino nei momenti di crisi
    E lontano quando me lo chiedi
    Dimmi che ci credi e che ti fidi
    Un giorno avevo il vento che mi accompagnava su una tegola
    A volte sono solo e mi spavento, cosa cì fanno due piccioni in una favola?
    Se tutti quanti lo sanno ma hanno paura che l'amore è un inganno
    Oh, me l'ha detto mia nonna
    «Lo sai quante volte non pensavo a tuo nonno?»
    Più o meno come fa un piccione
    E mica come le persone che a causa dei particolari
    Mandano per aria sogni e grandi amori
    Camminerò come un piccione a piedi nudi sull'asfalto
    Chi guida crede che mi mette sotto
    Ma io con un salto all'ultimo momento
    Volerò ma non troppo in alto
    Perché il segreto è volare basso
    E un piccione vola basso
    Ma è per questo che ti fa un dispetto
    Ma è per questo che anche io non lo sopporto
    Noi però alla fine resteremo insieme
    Più o meno come fa un piccione
    L'amore sopra il cornicione
    Ti starò vicino nei momenti di crisi
    E lontano quando me lo chiedi
    Dimmi che ci credi
    Ci sveglieremo la mattina, due cuori sotto una campana

     

    Sorvolando (è proprio il caso di dirlo) sul fatto che il signor Povia, mentre canta questo testo, ad ogni strofa fa il verso del piccione, credo che andrebbe resa giustizia alle canzoncine dello Zecchino d’Oro, che almeno hanno uno straccio di filo logico e cercano di rispettare un minimo le regole della sintassi italiana, a differenza di questo “poetico testo” dove le frasi restano a mezz’aria, senza conclusione, o addirittura cominciano per “oh” (inutile esclamazione che, a quanto pare, è il marchio di fabbrica di Povia).

    Entrando più nel vivo, la canzone sembra essere un inno all’accontentarsi, al “volare basso”, soprattutto in amore, perché, sempre secondo Povia, la storia ideale è quella vecchio stampo dei suoi nonni, dove ci si accontenta, si sta insieme, in campagna, per 50 anni, magari pensando ad altro…ma guai a cambiare! Si sa, “chi lascia la strada vecchia per la nuova…” è molto più conveniente tirare avanti senza rischiare…perché “tutti quanti lo sanno ma hanno paura che l'amore è un inganno”

    Seguono vari bucolici e sgrammaticati (“Chi guida crede che mi mette sotto”) paragoni con il povero pennuto, conditi con amene banalità da canzoncina d’amore scontata (“Ti starei vicino nei momenti di crisi /E lontano quando me lo chiedi/Dimmi che ci credi e che ti fidi”)…fino all’incomprensibile rifiuto della povera bestia (“Ma è per questo che ti fa un dispetto/Ma è per questo che anche io non lo sopporto”) forse causato dall’aviaria…

    E così, in questo Sanremo scalcinato, ha vinto l’inno dell’amore, e quindi anche della vita, al ribasso, che si conclude con “Noi però alla fine resteremo insieme”

    Sarà…ma intanto, io ho deciso di non pagare più il canone…

    March 06

    musica?

    Archiviata programmazione con il massimo dei voti (modestamente...) passo ad esporvi una spinosa questione (ovviamente è una cazzata, che se scrivo solo cose serie poi i miei amici incominciano a darmi della rompiballe...)
    come possono secondo voi essere definiti "artisti" certi peracottari? E come può essere considerato il festival di sanremo una gara della "migliore" musica italiana?
    Ora: io sono alquanto giovine, e ho dei gusti musicali alquanto particolari...però niente da dire su battisti, conte, modugno ecc.sono degli ottimi cantanti...ma...povia?! 
    A me quell'uomo fa quasi pena,lasciamo stare...è come sparare sulla croce rossa o parlar male di emilio fede...una cattiveria inutile...
    Dal momento che io amo cantare mi sono concentrata ad analizzare la canzone vincitrice nella categoria femminile...trascurando il fatto che dopo averla ascoltata una volta avevo già imparato a memoria la melodia (e non è un buon segno) vi riporto di seguito il testo, scritto da nientepopodimenoche mogol (il paroliere di battisti) e gigi d'alessio (sic!) ed eseguito da anna tatangelo:
     

    Mogol / D’Alessio

    “Essere una donna”

    Con quegli occhi attenti

    carne spilli ardenti

    mi frughi.

     Come un lupo attendi

    dentro l'anima discendi

     indaghi sempre più. Ti sembro quasi una farfalla

    un giocattolo una palla

    si da prendere.

     Dimmi il tuo amore cosa vale

    so che mi vedi come il miele

    da mangiare tu

    ma ti stai sbagliando sai

     io non sono una ciliegia,

     Essere una donna

    non vuol dire riempire solo una minigonna

     non vuol dire credere a chiunque se ti inganna.

     Essere una donna è di più, di più, di più, di più

    è sentirsi viva

     è la gioia di amare e di sentirsi consolare

     stringere un bambino forte, forte sopra il seno

    con un vero uomo accanto a sé

    Essere guardata

    e a volte anche seguita

    mi pesa.

    Certi complimenti

    se son rozzi poi

    ti senti offesa.

    Ti senti come una farfalla

     un giocattolo, una palla

    da prendere.

    Ma non è amore poco vale

     sentirsi come il miele

    da mangiare no.

     Ma ti stai sbagliando sai

     sono davvero un'altra cosa.

     Essere una donna

    non vuol dire riempire solo una minigonna

     non vuol dire credere a chiunque se ti inganna,

    Essere una donna è di più, di più, di più, di più,

    Io non cerco un'avventura

    ma il compagno che vorrei

    che tra un bacio e una risata

     mi farà dimenticare

    i problemi intorno a me,

     Essere una donna

     è vuol dire provare dentro veri sentimenti

     e frenare il pianto e il dolore che tu senti

    essere di più, molto di più

    ...ehm...a parte le tirate sull' "essere una donna" = avere una famiglia e fare figli o quelle su uomo = lupo cacciatore che ti fa una radiografia appena passi per strada, basta che sembri una donna e sembri respirare...io vorrei tanto sapere (essere guardata/a volte anche seguita/mi pesa) chi è quel matto che segue la tatangelo...e poi le fa pure complimenti pesanti...il verso migliore è sicuramente quello in cui lei ribadisce con forza "io non sono una ciliegia"...

    Essendo nota la mia estrema ottusità magari a me sta sfuggendo un'intrinseco e profondo significato femminista in questa canzone, peraltro scritta da due uomini...anche se mi pare un pò strano che sia così, dal momento che la stessa tatangelo, la sera della finale si è presentata proprio in minigonna e, come sempre, con uno strato di calcestruzzo marrone in faccia...

    Spero che mi illuminerete...nel frattempo mi è mancato il coraggio di andare a scaricare il testo di povia...

    March 02

    domani....

    Domani ho l'esame di programmazione....
    AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    non credo ci sia altro da aggiungere...