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March 28 Pasqua e dintorniMie care e miei cari…eccomi di nuovo, interrompo la mia (purtroppo) consueta latitanza per aggiornarvi sugli ultimi fatti e fatterelli… Come prima cosa faccio gli auguri (in ritardo solo sul blog) alla mia cara Marta che ha compiuto 21 anni il 22 marzo…ripenso a quando ne compiva 16, sembra che siano passati 15 anni oppure una settimana…una strana sensazione… E invece sono passati solo (si fa per dire!) 5 anni, adesso l’adorabile piccola Matilde le sputazza la pastina in faccia, ma lei è sempre lei: mangia tonnellate di verdure improbabili, non si ferma mai un momento e ovviamente mi rimprovera! Per festeggiare la suddetta signorina, sabato scorso abbiamo organizzato una festa a sorpresa a casa della di lei sorellina Chiara (alias Mia), con piadine ipercaloriche a volontà e cornetto gigante ripieno di nutella come torta… E lì abbiamo potuto constatare che anche gli altri nostri amici non siano poi molto cambiati…Piffi che è arrivato tutto trafelato, convinto di aver sbagliato ora, o anche giorno, Domizia (era anche il suo compleanno) che si piazza sul cofano della macchina a scrivere il biglietto proprio mentre stava arrivando Marta ( -.-‘ ), Alessia che la sgrida perché l’aveva vista e le aveva dato delle gomitate di avvertimento assolutamente non prese in considerazione, Matteo che alla festa ha sorpreso gli ospiti in delle pose abominevoli…e ovviamente li ha fotografati, e tutti quanti che, come al solito, mandiamo un messaggio unico di auguri ad Agnese (era pure il suo compleanno e noi siamo dei pulciari perennemente senza un cent nel cellulare!) Per quanto riguarda le vacanze di Pasqua, anche lì è bello vedere come le cose non cambino: i miei che litigano, mia nonna che cucina per un esercito e ci smolla gli avanzi, la nottata al bagno post indigestione da cioccolata e la pioggia a pasquetta. Sorvolo sulla serata post-pasqua: bello il concerto a stazione birra, meno bella Valeria ciucca che ci raccontava dei rozzoni improbabili che conosce…e bellissimo il 5 stelle chiuso (non l’avevo mai visto chiuso, andava fotografato!), soprattutto dopo che Agnese ci aveva detto “a mezzanotte e mezza ci vediamo tutti lì per il cornetto”… Però, ho una notiziona: ho comprato la scrivania! È vero che ho passato le presunte vacanze in mezzo a cumuli di polvere e oggetti che nemmeno mi ricordavo di avere, ma almeno c’è speranza che entro il prossimo mese io non viva più circondata dagli scatoloni! Anche se…ora che devo ri-arredare tutto, non ne ho minimamente voglia, mi sembra come se mi stessi decorando la gabbia da sola…mi affaccio alla finestra e penso “in 10 anni cosa è cambiato?”…ma se giro gli occhi e guardo le foto dei miei amici sparse ovunque, mi dico che sì, alla fine non va poi così male, e monto un altro cassetto…
Passiamo a ieri sera, invece, quando per fare un’altra bella rimpatriata, anche con Ela che non vedevo da 100 anni, Valentina mi ha convinta (leggi: costretta) a tornare in quel di albano…tra l’altro al cinese a via rossini! Grazie al cielo è andato tutto bene, a parte i racconti sull’ospedale (a proposito, se vedete uno stetoscopio appeso alla maniglia non aprite quella porta!) e il le sottolineature perenni della scarsa virilità di Ludovico…per fortuna per il dopocena ci siamo spostati al bosco delle fate (mai stata più contenta di vedere marino in vita mia!), perché temevo che una certa simpaticona cercasse di convincermi a “superare vecchi traumi” tornando sui luoghi del delitto…a quel punto glielo avrei fatto venire io il trauma, ma cranico! Tanto eravamo in giro con una quasi dottoressa! E infatti non vi dico che brutte scene, tra me che le chiedevo delle mie articolazioni e lei che si autoinvitava all’operazione di Gianluca perché così fa pratica… O_O Insomma dopo un litro di sangria e molte vaccate siamo tornati a casa, con una certa persona che si era scordata il portafogli a casa e quindi guidava senza patente, per di più cercando di stare perennemente a folle, che “tanto da marino è tutta discesa” per risparmiare benzina… Alla fine però è andato tutto bene, niente eccesso di brutti ricordi…svuotando gli scatoloni invece…lì sì che ne sono uscite fuori di cose… anche perché io conservo sempre TUTTO, compresi biglietti del treno, scontrini,fiori essiccati, bacchette, appunti di chimica con disegnini intorno, elastici per capelli, pagine di giornali, ecc ecc ecc. Da qui il commento di Daniele “però, vedi Tania…che romantica” e la mia risposta “infatti sì…quando vedo tutte ste cose mi dico…ma nun me starò a pijà per culo da sola?” XD Torno alle mie faccende casalinghe, alla prossima puntata! Chocolate kisses
“Patience” Guns’n Roses March 18 Auguri Bea...Oggi è il compleanno della mia cara e adorabilmente complicata Bea…Le faccio gli auguri dedicandole quella che è sempre stata la nostra “canzone delle sbronze”! Buon compleanno ciccina, ti voglio bene.
Una Carezza in un Pugno
A mezzanotte sai
A. Celentano March 14 mega-aggiornamentoMie care e miei cari (e c’è addirittura chi ha avuto il coraggio di copiarmi questa forma di saluto…eh l’invidia, che gran brutta bestia) Volevo darvi un po’ di aggiornamenti sugli ultimi 3 mesi della mia vita, dato che la pigrizia si era impossessata di me non facendomi più scrivere nemmeno una riga… Allora, vediamo di andare con ordine… A fine dicembre ho passato delle bellissime giornate, grazie ai miei amichetti sparsi ai 4 angoli del globo che sono venuti a trovarmi: prima il mitico Kalu (Karino Adorabile Lombardo Urticante!), che trascinato di peso dalla Ely (da lui stesso definita come “l’anima di jack lo squartatore nel corpo di audrey hepburne”) e memore delle proprie reminescenze artistiche liceali (dunque risalenti al giurassico :P) è disceso dalle nebbie di milano per visitare la mostra di Gaugain e, incidentalmente far visita alla sottoscritta… Roma ancora trema al ricordo di un pazzoide ammantellato con cravatta modello “tastiera” che ferma la gente per strada per farsi fare le foto, ringraziando poi col suo milanesissimo grido di battaglia “sei qualcuno!” E’ stato un weekend da matti…e ovviamente non vedo l’ora di ripetere! Subito dopo, ho passato un paio di giorni con la dolce Vale, alias Pucca, appena di ritorno e già in procinto di ripartire per la sua (sigh!) nuova casa, in quel di Tokio… Ovviamente ne sono successe di tutti i colori, visto che, quando io e lei giriamo insieme, spargiamo intorno dolcezza (come dice sempre Alessandro “voi 2 ve fate er bagno nello zucchero filato!”), cuoricini e…pazzia totale! Faccio solo alcuni esempi: al MACRO (Museo Arte Contemporanea ROma, per intenderci quello vicino alla nomentana)…prima io che mi fingo critico d’arte e commento serissima un’improbabile scultura fatta di ossa di bacino impilate, ritrovandomi di fianco un tizio che mi ascolta attentamente ( O_O ), poi il commesso dello shop che fa il simpatico tentando di indovinare che lingue studiamo (e che a me dice “russo scommetto!” ma quand’è che la gente la smetterà di scambiarmi per un’immigrata?!). Segue giro dei negozi, con conseguente reperimento e acquisto degli oggetti più assurdi possibile, negozianti che ci regalano simpatici omaggi (perché noi siamo tenere, carine e coccolose *_*) e…foto con l’ovetto della kinder formato gigante! Il giorno seguente, la piccola Pucca riparte per il mondo al contrario (tentando disperatamente di convincermi a seguirla, anche infilandomi nella valigia strapiena)…andiamo quindi mestamente all’aeroporto per scoprire che…l’aereo ha un mostruoso ritardo! Per cui l’alitalia piazzerà gli sventurati passeggeri in delle stanze nientepopodimenoche all’hilton e offrirà loro anche il pranzo! Segue minisessione di fotine trucide mie e di Valeria nella suddetta stanza, più furto di saponi, creme e sottobicchieri… Il mese di gennaio, invece, viene trascorso dalla sottoscritta sui libri (oltre che dormendo e lottando per non perdere la pazienza con le sue giovani allieve) e provinando giovani attori/trici in qualità di dialogue coach, personal assistano, segretaria tuttofare ecc. del buon Michele (Restaino). Purtroppo a gennaio c’è stato anche il ricovero di Alessio…che per fortuna ora sta bene…a proposito: Ale ti mando un bacione :-* Febbraio invece si prospetta con ben 2 esami all’orizzonte: uno il 5 (letteratura inglese) e l’altro il 7 (linguistica italiana: 500 pagg di toponomastica, analisi dell’accademia della crusca…e poi lessico, grammatica, sintassi…insomma tutte quelle cose che chi ha conseguito la licenza media spera di non trovarsi ma più di fronte, ma in versione ben più approfondita!)…se non che…un bel giorno alla sottoscritta squilla il cellulare DRIN DRIN (in realtà non ho questa suoneria ma era per dare l’idea…) “Pronto? Ciao Giuseppe! Come va? Sì, io tutto bene…il 3? Lo so che è domenica ma dovrei studiare…cosa? A bologna? E a che ora…beh ma…ok, prenoto il treno!” Morale della favola? Alle 13 di domenica 3 salgo sul treno che da termini mi porta a bologna per andare a vedere gli SMASHING PUMPKINS! Regalo di Giuseppe (alias PH infame) che ancora ringrazio…carica di libri da studiare in viaggio… Arrivo in quel di Bologna alle 5 e mezzo e, con il buon PH, e le sue 2 amiche Roxy e Sara puntiamo verso il palamalaguti (ovviamente perdendoci perché il tom-tom non è affatto uno strumento utile all’umanità). Una volta parcheggiata la macchina alla stracazzo (come sempre), ci facciamo un bel giro per il centro commerciale di cui spero di mostrarvi presto le foto…prima di tutte quella in cui ognuno di noi tiene in mano il disco più trash che è riuscito a trovare nel negozio (e io ho battuto tutti con la versione spagnola di “sbucciami” di malgioglio: “PELAME”), poi quella di Sara con in mano una maglietta bianca con gigantesca scritta glitterata “PINK IS NOT TRASH”…ma sorvoliamo… Entriamo finalmente al concertone…ragazzi, che dirvi? Brividi e tremarella, e lacrime su “Tonight, tonight” (più varie maledizioni lanciate nella mia mente…) e “Bullet with butterfly wings”… Tralascerei la fattanza epocale del buon vecchio Billy, bravissimo ma barcollante, che sproloquiava sul superbowl, su “stop with hate and war…we want love, love, just fucking love!” (da cui la nostra proposta di tirargli un barattolo di nutella sul palco) e che tentava di mettere in mezzo la bassista con quelli della prima fila urlando “she wants you tonight!” -.-‘ Per il resto siamo rimasti letteralmente abbagliati…infatti non si sa cosa fosse più lucido: se la sua testa, la gonnelona di scaglie argentate che indossava come mise di scena o le sue scarpe…delle underground versione “splendente” che credo (spero) abbia solo lui…alla fine mi sono persino comprata persino comprata la magliettina verde con la scritta SP *_* (a mia madre infatti ho spacciato che sta per “Saint Patrick” e conoscendomi ci ha anche creduto! Ihih) Ovviamente del viaggio di ritorno mi ricordo zero, essendo io famosa per le mie prestazioni in auto: “da sveglia a coma profondo in 10 secondi”…so solo che quando sono riemersa per salire su casa pioveva a dirotto… 2 giorni dopo mi tocca andare all’uni per il primo esame…30! Con la prof che fa delle battute terrificanti, anche sul mio ciondolo con la A (“ma è A come quella della lettera scarlatta? No, ma non capire male, nel romanzo non si capisce mai se sta per Angel!” -.-‘). Passano altri 2 giorni ed eccomi all’appuntamento col Temibile Strabico…ovvero l’esame scritto di linguistica italiana…mammamia che panico e che compito incomprensibile…devo ringraziare del mio voto (ebbene sì, 30 e lode!) il buon vecchio Sprecacenere, che mi ha forgiata bene con anni e anni di verifiche assurde e molto simili… Poi c’è stata la festa di S. Valentino (che io in parte detesto…) passata ovviamente in maniera più che alternative (in seguito alla mia risposta al quesito “cosa preferisci? Una cena fuori o l’alternativa X?”): una bella uscita romantica…allo stabile del giallo! a vedere “signori il delitto è servito”, un giallo interattivo e parecchio comico ispirato a cluedo, dove gli spettatori dovevano cercare di indovinare l’assassino per aggiudicarsi il premio: una bottiglia di “bianco arsenicato”…e come non menzionare l’ottima lasagna che tradizionalmente questo teatro offre alla fine di ogni spettacolo? Vi consiglio di andarci perché merita… Dopodiciò, la vostra piccola rossa è partita per distendersi i nervi per una settimana, destinazione casa Argenio (grazie gnomix per averci ospitati!), a Pejo, in provincia di Trento…la mia vacanza ideale: guardare la neve e gli sciatori mentre io mi gusto una cioccolata calda o meglio ancora mi godo la piscina delle TERME! Così, tra Daniele(detto anche gnomo-pensionato a causa del suo pigiama blu ospedale) che svomitazzava, Francesco che gli urlava “non mi toccare, che schifo! Mi attacchi la vecchite!” mentre rimorchiava orride animatrici, la guest-star PIO (dalle alpi alle ande un grido si spende: Pio sei grande! Piii!), la guida alpina-asceta folle che si entusiasmava parlandoci dei bei “cessi a caduta” di una volta, pacchi di tegolini che finivano in un giorno, concerti dei los locos, lo spettro di Rumenigh che aleggiava, terrificanti viaggi in treno (dove è venuta finalmente a galla la nerdaggine di Gianluca, alias principe buzzurro, per yu-gi-oh…) e molto formaggio…la settimana è passata… Rientriamo il 1 marzo e, praticamente subito, ci pappiamo il panino tirolese del mc, così, tanto per restare in tema… Arriva l’8 marzo (altra festa detestabile) che la sottoscritta passa ad abbuffarsi dal cinese con Isa, parlando male di tutti gli uomini di questo mondo (e anche di qualcuno dell’altro)…altro che tristi uscite in branco per andare a infilare soldi nei perizoma di unti e palestrati spogliarellisti (tristezza a palate,spero di essere morta prima di dover pagare perché un uomo si spogli davanti a me) Ultimo avvenimento degno di nota da raccontarvi è la festa congiunta di Piffi e Chiaretta, ma prima vi racconto l’antefatto: la piccola bionda Chiara va a vedere la “divina commedia”, dove incontra per caso l’allegro strappone alias Giusepe e gli fa “ci vieni alla festa di Piffi e mia?”…lui, tornato a casa interroga perplesso la buona Dominkia “Domi, ma…io Piffi lo conosco…ma questa Mia chi cavolo è??” -.-‘ A seguito di ciò il festone con su scritto “auguri Chiara” è stato prontamente corretto in “auguri Mia”… Comunque, ci cibiamo ampiamente (tranne Alessia, poverina, che come medico ha una kapò nazista), si scartano i regali, si sparano stronzate…e si fanno grandi rivelazioni, come quella di Piffi che ha confessato a Marta, dopo 5 anni, di averle fatto credere che il biglietto del coca cola live costasse 10 euro mentre invece aveva pagato 50 per tutti e 2…(e alla domanda “ma perché me lo hai detto solo adesso?” “eh, all’inizio perché tu avevi detto che non saresti venuta se costava più di 10 euro e poi perché aspettavo il momento giusto per dirtelo…cioè perché me l’ero scordato!”) Bene, a conclusione di tutto ciò: congratulazioni a Matteo, che oltre a essere un bravo papà e quasi-marito adesso e anche laureato e tanti auguri alla mia bella bionda Cate che ieri compiva ben 20 anni! Scappo a fare il pranzo o resterò digiuna! Strabaci a tutti!
March 05 back again, friends...Mie care e miei cari…Sono stata assente dal blog per tanto, troppo tempo…ora ricomincio a scrivere sempre districandomi nella selva dei miei milioni di impegni: studio, lavoro, settimana bianca (ahimè appena finita!), famiglia esigente ecc…. Volevo scrivere questo mini-intervento solo per chiedervi una cosa: fatevi vivi. È un periodo strano, in cui devo riprendere parecchie cose, persone e situazioni che avevo dovuto temporaneamente lasciare… Fatemi sapere che ci siete. Una telefonata, un messaggio, una mail, un colpo di citofono, un segnale di fumo…va bene qualsiasi cosa. Passatemi a prendere, venitemi a trovare, raccontatemi le vostre giornate, quello che vi è successo mentre non ci siamo visti, chiedetemi una mano, portatemi a fare un giro. Qualsiasi spicciolo di tempo, io ve lo dedicherò, perché non c’è nulla di più importante degli amici, e grazie al cielo non l’ho capito troppo tardi… Tanti baci a tutti e…A prestissimo: alla prossima puntata! |
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