Tania's profile(¯`·._.·*† the DarK that...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    April 26

    Detlef

    questo è quello che mi sento di scrivere...perciò lo scriverò...
    non sono innocente. affatto.
    in tutto quello che mi è successo nell'ultimo anno c'è una causa ben precisa: io.
    sapete, mi sono chiesta mille volte perchè l'ho fatto, come ho potuto comportarmi in questa maniera abbietta e grottesca persino...ho cercato, nella mia disperazione, di dare a quella follia almeno una minima parvenza di razionalità...uno straccio di motivo...ma nessun motivo può giustificare quello che è successo.
    perchè non è "successo", no, sono stata io che l'ho fatto succedere.
    io avevo tutto, e non storcete il naso perchè non è sentimentalismo da quattro soldi, è la verità.
    con lui al mio fianco avevo tutto, perchè l'Amore è tutto
    "sei dentro ogni mio respiro"
    e non avevo bisogno di nient'altro.
    in tutta la mia vita non ero mai stata felice, con lui lo sono stata, ora non lo sarò mai più.
    mi vedrete più tranquilla, persino serena, ma mai felice.
    come ho potuto trattarlo così? una persona talmente dolce, sensibile, delicata...l'ho prima abbandonato, poi ripreso, tradito, ferito, martoriato...ho giocato con i suoi sentimenti e la sua vita senza rendermene conto (ma questa non è una giustificazione).
    perchè?
    lui era tutta la mia vita e quando se n'è, giustamente, andato io sono rimasta senz'aria.
    sono morta dentro. e i morti non resuscitano.
    ma allora perchè ho fatto tutto questo?
    per ascoltare i consigli degli amici? assurdo...come se non avessi avuto una volontà mia...
    per la paura dei giudizi? meschino e schifoso...e senza alcun senso
    o forse per puro autolesionismo?
    ho sempre pensato di non essere alla sua altezza e ora me ne rendo conto più che mai...l'ho allontanato da me in modo brutale, perchè pensavo di non meritarlo...ma poi mi sono resa conto che non potevo vivere senza di lui...troppo tardi, certo.
    e infatti, quella che conduco ora, anche se a vederla sembra una vita piena, altro non è che mera sopravvivenza.
    qualcuno mi dice sempre che è più facile stare male che stare bene...e su questo ha ragione, infatti mi sono, consapevolmente o no, fatta male nella maniera più forte e assoluta che potevo...ma che brava che sono stata, mi farei un applauso da sola...
    se non fosse che, per farlo, ho ferito qualcun'altro...e questo mi fa così schifo che ogni volta che passo davanti a uno specchio lo frantumerei.
    non avevo nessun diritto di fargli una cosa del genere. nè a lui, nè alle altre persone che ho coinvolto.
    chiederei scusa con la faccia in terra e mi farei camminare sopra la schiena, lascerei che mi schiacciasse la testa con i piedi se solo servisse a qualcosa.
    ma non servirebbe a nulla, perchè io ho tradito la sua fiducia, ho infranto le uniche promesse che avessero un senso, e questo non si può perdonare.
    avevo tovato l'unica persona in tutto il mondo che andasse bene per me...l'unica che avrei potuto amare di amore sincero per tutto il resto della mia vita...e invece ho buttato tutto nel fango.
    ora è tardi per dire che mi sono pentita amaramente, tardi per dire che se tornassi indietro non lo rifarei mai e poi mai, tardi per tutto.
    vado avanti alla giornata e convivo con il peso della mia colpa, ben consapevole dell'essere orrendo che sono stata...
    e vorrei soltanto dire a tutti i miei amici e familiari che li ringrazio infinitamente, dal profondo di quel vaso rotto che è diventato il mio cuore, e che mi sforzo di dipingere un sorriso sulla mia faccia solo per loro...
    ma ci tengo a precisare che loro sono di parte, e hanno visto la faccenda da una prospettiva falsata dall'affetto che hanno per me (e che io non merito).
    perchè la colpa di tutto questo è stata mia, solo e soltanto mia.
    ed è giusto che io ora soffra, è giusto che stia male, perchè me lo merito e devo pagare per tutto quello che ho fatto.
    e non ho nessun diritto di lamentarmi.
    e vorrei precisare anche che le frasi qualunquiste, del tipo "il tempo guarisce tutto" o "troverai una persona quando meno te lo aspetti" andrebbero evitate, perchè non sono applicabili a me...semplicemente non hanno senso.
    ieri è stato il suo compleanno, ha compiuto 18 anni...ricordo ancora quando quella data ci sembrava lontana...
    sono stata così cieca da non rendermi conto, forse, della persona splendida che avevo davanti?o forse avendolo capito ho fatto di tutto per svilirla e massacrarla?
    in entrambi i casi mi sta bene, è giusto che io stia da sola e che le mie ferite non guariscano.
    spero soltanto che lui ora stia bene, e sia felice, spero che viva la vita che progettammo insieme e che io ho gettato via, spero che non abbia cicatrici e che la vita gli regali quello che io gli avevo quasi sottratto.
    in quanto a me...
    io non ho più speranze per il futuro, se non quelle legate alla banale esistenza quotidiana, ma credo di poter fungere da esempio per altre persone, che forse potranno imparare qualcosa dalla mia storia e non commettere gli errori e gli abomini che ho commesso io.
    sarò utile almeno in questo, e nel concimare la terra dopo morta...
    spero che sopra la mia carcassa cresca una bella pianta di rose bianche, proprio come quelle che mi regalava lui.
    il resto ormai non conta più...
    "when are you gonna realize that was just that the time was wrong..."
     
    "Romeo&Juliet"  Dire Straits
    April 18

    back in black

    Torno a scrivere 2 righe dal pc di Leo dopo una marea di tempo...così, tanto per sentire di nuovo l'effetto che fa il tic tac aritmico dei tasti battuti....intanto vi pongo un arduo quesito...
    RIUSCIRò MAI A PRENDERE LA PATENTE?
    io credo di no...
    strabaci a tutti!!!