Tania's profile(¯`·._.·*† the DarK that...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    September 22

    more_than_words

    Fine settembre…eh già, io con questo mese sono un po’ fissata…

    Esattamente un anno fa a quest’ora stavo preparandomi per andare nello stesso identico posto in cui andrò tra poco: la notte bianca ad Albano…ma parecchie cose sono cambiate da allora, devo dire.

    Intanto quello che era il “mio paese” purtroppo non lo è più. Non perché una voragine si sia aperta nella terra e lo abbia inghiottito, e nemmeno perché io mi sono trasferita a 200 km di distanza, dato che in realtà non ci ho mai abitato, ma semplicemente perché tutte le persone e i luoghi che avevano per me un grande significato hanno subìto una metamorfosi…chi se n’è andato dalla mia vita, chi ha finto di non andarsene ma nei fatti mi ha voltato le spalle, chi per fortuna è venuto ad abitare più vicino a me, chi è ultra assorbito da studio o lavoro…ognuno ha avuto e ha le sue motivazioni, ma quella piazza per me, ora, è come se fosse vuota. È rimasto solo il busto di Mazzini ad annerirsi di smog e più in là, sul muro dove per poco non mi spalmo a un passato capodanno, il musetto strafottente di Sonic, che mi ricorda quando tutti noi eravamo piccoli e arrabbiati.

    Io lo sono ancora, ma in parte anche io sono cambiata.

    Un anno fa, delle persone a cui volevo (e nonostante tutto voglio) molto bene suonarono alla notte bianca una canzone per me e per una persona che ho amato fino alla disperazione, la stessa canzone che pochi giorni prima avevo dedicato alla radio…

    Quella canzone era “more than words” degli Estreme, che per me ha un grandissimo significato.

    Ma quella persona allora non capì, e ora so che probabilmente non capirà mai il messaggio contenuto in quella musica, in quelle parole.

    Stanotte forse rivedrò quella persona, ma non sono preoccupata, perché se per tutti è passato un anno, per me so che è come se ne fossero passati 10, perché ho premuto il pedale dell’acceleratore per far tornare la mia vita a correre come e nella direzione che voglio io.

    Un anno fa ero meno forte, meno pronta ad affrontare le difficoltà che la vita mi poneva davanti.

    Ma soprattutto ero convinta che per stare bene avessi bisogno di qualcun altro, e che ne avrei sempre avuto bisogno.

    Ma non è così.

    Per stare bene io ho bisogno di me stessa, proprio quella che un anno fa, per un motivo o per un altro, avevo completamente perso, e che ora, dopo tanti sforzi e tante corse, un pezzo alla volta, sto ritrovando.

    Quest’anno tante cose sono cambiate, e devo dire per la maggior parte non in peggio, e allora quella canzone, che nei momenti bui ho cantato fino a farmi uscire le lacrime, sperando che qualcuno potesse sentirmi, potesse afferrare l’essenza nascosta…beh, me la dedico da sola, e la dedico virtualmente a tutti coloro che mi sono vicino ogni giorno, per dire loro grazie…con la musica, perché, quando vuoi bene a qualcuno, in ogni modo e in ogni senso, per farglielo capire…c’è molto più delle parole…

     

     

     

    “More Than Words”

     

     

    Saying I love you
    Is not the words I want to hear from you
    It's not that I want you
    Not to say, but if you only knew
    How easy it would be to show me how you feel
    More than words is all you have to do to make it real
    Then you wouldn't have to say that you love me
    Cause I'd already know

    What would you do if my heart was torn in two
    More than words to show you feel
    That your love for me is real
    What would you say if I took those words away
    Then you couldn't make things new
    Just by saying I love you

    More than words

    Now I've tried to talk to you and make you understand
    All you have to do is close your eyes
    And just reach out your hands and touch me
    Hold me close don't ever let me go
    More than words is all I ever needed you to show
    Then you wouldn't have to say that you love me
    Cause I'd already know

    What would you do if my heart was torn in two
    More than words to show you feel
    That your love for me is real
    What would you say if I took those words away
    Then you couldn't make things new
    Just by saying I love you

    More than words

     

     

     

    Extreme

      

    September 17

    _testardo_

    una canzone che mi rappresenta molto...da cantare a squarciagola...dedicata a Domi e soprattutto a Giussepe...in ricordo di Londra e delle nostre innumerevoli minkiate!

     

     

    TESTARDO

     

    Io so' testardo
    c'ho la capoccia dura
    e per natura non abbasso mai lo sguardo
    è un'esigenza
    perché c'ho 'na pazienza da leopardo
    e so' testardo
    e nun me ferma gnente
    vado sempre avanti fino al mio traguardo
    indifferente
    e non me ‘mporta gnente se ritardo

    io so' de legno
    e sembro muto e sordo
    ma le tue parole, sta' tranquillo
    che me le ricordo
    e qualche volta me le segno

    io so' de coccio
    quello che dico faccio
    io so' uno che, comunque vada
    le promesse le mantiene
    che poi nemmeno me conviene
    molto

    perché so' un muro
    e pure se t'ascolto fondamentalmente
    so' sicuro
    che la tua vita è appesa a un filo
    (e io c'ho le forbici)

    però
    se ancora un po' mi piaci
    la colpa e dei tuoi baci
    che m'hanno preso l'anima
    de li mortacci tua

    Io so' De Chirico
    dico in un senso simbolico
    c'ho un controllo diabolico
    quasi artistico
    del mio stato psicofisico
    e se hai capito, mo' traducilo

    e so' tenace
    perché alla gente piace
    ma è evidente che con un coltello
    mi puoi fa' cambia' opinione
    aho, so' testardo
    ma mica so' cojone

    io so' de marmo
    ma tu m'hai sbriciolato
    perché so' testardo fino al punto
    che so' sempre innamorato
    pure se tu m'hai già scordato
    - (e infatti l'hanno vista...)
    - m'hanno informato!

    però
    se ancora un po' mi piaci
    la colpa è dei tuoi baci
    che m'hanno preso l'anima
    de li mortacci tua…

     

    Daniele Silvestri

    September 14

    TEST...riservato ai maschietti!

    TEST:

    SCOPRI IN 10 DOMANDE SE SEI UN VERO FAN DEGLI HIM

    (riservato ai maschietti)

     

     

    1)  la sigla HIM significa:

          A - Hysterical Inexpressive Man

          B -  Ho Incontrato Misty!

          C - His Infernal Makeup

          D - Ho Immenso Mascara

     

     

    2)  il “Love Metal” è:

          A - una romantica fusione di pseudoschitarrate e testi su riconciliazioni amorose tra vampiri in    

           stile De Filippi

    B - un genere inventato dagli HIM nell’unico disco in cui, invece di fare cover di altri, le fanno 

    di se stessi

          C - il soprannome dato dal chitarrista dei Motley Crue alla sua terza moto zebrata con inserti

                Fuxia

          D – quello che facciamo sempre io e Peppe, il ferramenta, sotto al bancone delle brugole

     

    3)  ti trucchi?

         A – solo se devo uscire con la mia ragazza, lei ha un kajal che si stende da favola

         B – beh non esageriamo, se per un daVk un po’ di cipria bianca, matita nera, mascara e rossetto

         prugna è truccarsi…ma no, amore, dai! Anche Robert Smith lo faceva!

         C – solo se devo loggarmi a Gothic Soul

         D – beh, ma la sera prima di dormire mi strucco…quasi sempre…

     

    4) Ville Valo è:

         A – un grande artista troppo spesso sottovalutato e boicottato dai media, proprio come Toto

    Cotugno o il mago galbusera

         B – una bravissima cantante…cosa?? È un uomo???

         C – l’uomo che ha fatto triplicare le vendite di zucchetti di lana modello “macchia nera in

    borghese” prima in Finlandia e poi in tutta Europa

         D – il mio idolo: l’unico che sia riuscito a farsi arrestare per schiamazzi notturni e tentata

    aggressione sul pianerottolo di un condominio di Helsinki, dove la cosa più interessante che

    succede di solito è guardare l’accoppiamento degli alci dalla finestra

     

    5)  la tua ragazza compra un completino intimo nuovo, tu:

          A – le dici “amore vediamo come ti sta! Dai, mettiti lo zucchetto di lana”

          B – metti il broncio: lei non ti porta mai a fare shopping, adducendo scuse becere, come che hai

                scatenato una rissa con degli emo per accaparrarti l’ultima mogliettina a righe rosse e nere, o

    che ti fai palpare dai commessi della Benetton

         C – pensi a quanto si intona con le tue nuovissime zeppe blu glitterate modello “Ziggy Stardust

    sbarca a via di Tor di Quinto”

          D – le ricordi che non è affatto carino sbatterti in faccia la sua taglia 40, mentre tu soffri in una

    enorme 44 e ti chiudi in bagno a piangere urlando “comunque io almeno lo smalto me lo so

    mettere!”

     

    6) la tua donna ideale:

          A – con un delicato accenno di barba bionda e deliziosi polpacci da rocciatore

         B – Ville Valo…ah no, scusate! Mi avevate detto che era un uomo…

         C – quella che non si arrabbia se durante l’amplesso mi scappa “oh sì, Peppe, prendi la chiave

    del 12”

         D – quella che porta calze a rete…possibilmente della mia taglia

     

     

    7) se vedi in giro un cartello con la scritta “VENDESI VILLE” :

          A – sogni di comprarne una per trasformarla nella casa della famiglia Addams

          B – pensi subito alla famosa foto in cui Valo regge una lavagnetta con su scritto “I’ll sing for

    beer and cigarettes”

          C – osservi la tua ragazza che ti guarda teneramente e le sussurri “amore ma non è meglio una

     bella tomba matrimoniale…when love and death embraceeeeeeeeeee” e attacchi a cantare

                in mezzo alla strada facendoti scambiare per il sosia di Liza Minnelli

          D – corri a metterti lo zucchetto in testa, un bel po’ di mascara e ti ci fai fotografare sotto

     

    8) la tua tecnica di approccio con le ragazze:

          A – la fissi da lontano, con aria malinconica, fumando lentamente una sigaretta, mentre una

    lacrima nera di rimmel solca il tuo viso…fino a che lei non si volta, ti vede, si avvicina e ti

    sussurra “signorina, si sente poco bene?”

          B – ti affidi agli appuntamenti al buio che ti organizza Gipsy, la tua amica brasiliana di via di

    Tor di Quinto, la stessa che ti ha insegnato come raderti le ascelle

          C – usi la vecchia tattica “mi fingo gay ma possibilista”, e nel frattempo esci con il fratello

          D – le aggiungi su msn prendendo il contatto da Gothic Soul, raccontando loro che sei un

     modello estremamente sensibile…e per finire una bella dedica con una canzone di Nino

    D’Angelo!

     

    9) la tua canzone preferita degli HIM:

          A – Solitary Man…ah è una cover? Ecco perché quando la sentivo pensavo a Gianni

    Morandi…ah non è nemmeno la sua? Cavolo…

          B – Rip out the wings of a butterfly, sono un biologo

          C – Razorblade kiss, sono un barbiere

          D – Wicked Game…ma come è una cover pure questa???

     

    10) la persona che stimi di più:

          A – la mia ragazza, da quando ha ricomprato tutto il beauty case da Givenchy

          B – Peppe, a casa ho anche il calendario “premiata ferramenta f.lli Tombolani”

          C  - Gipsy, senza di lei non avrei mai scoperto quanto si abbina bene il rosso col leopardato

          D – Ville Valo, l’uomo che riuscirebbe a spacciare come goth anche una canzone con musica

    degli Hanson e testi di Mino Reitano

     

     

     

    se avete risposto D ad almeno 5 domande allora sì, siete dei veri fan degli HIM, e accoglierete con gioia l’uscita del loro prossimo disco “Venus Doom”, incentrato sullo scottante dibattito: I rasoi per le gambe, a 2 o a 3 lame??

     

    Note: l’arresto sul pianerottolo e la foto con la lavagnetta sono vere (a chi è interessato invierò le prove), Gothic Soul è un sito daVk a cui la sottoscritta è registrata con altri amicetti, Misty è una stilista del suddetto sito, e per chi non conoscesse troppo bene Roma, via di Tor di Quinto è la strada dei travestiti…

    E, tristemente, molte delle risposte sovracitate non sono poi così assurde…chi conosce un certo mio ex fidanzato sa di cosa parlo! 

    September 13

    se qualcuno facesse pace con il cervello...

    ma perchè le persone che piacciono a me sono sempre schizofreniche???
    no, scusate, errore mio...
    come si suol dire "non si compra la mucca se puoi avere il latte gratis"
    e io che ho preso in giro Giorgia perchè non mangiava il gelato dicendo "tra pochi mesi ho 25 anni, sto ingrassando e non ho un uomo"...
    Giò, hai ragione te! e io farò una fine peggiore, dato che sono assolutamente incapace di impedire a me stessa di strafogarmi di gelato!
    vado a prendere a testate uno spigolo appuntito, così magari ritorno in me e mi passano certe idee assurde alla "favoloso mondo di Tania"...e ovviamente vado anche a rimpinzarmi di dolci...
    dio benedica il glucosio!
    vostra, disperata ma resistente
     
     
    --N--
     
     
    September 11

    wake me up when september ends...

    eccomi di nuovo davanti a una tastiera a raccogliere pensieri sparsi...lontana anni luce dal punto in cui credevo mi sarei trovata oggi...perchè di nuovo, come ogni anno, settembre è arrivato, e si sa, questo è tempo di bilanci e riconsiderazioni...
    direi che l'amato-odiato mese è partito con il piede giusto: concertone del 2 a bologna Tool e Nine Inch Nails...
    partiamo la mattina (dopo una notte passata per chi so io a dormire e per me a sentire lui russare!) con il buon (si fa per dire) ph alla guida (almeno lì non dorme nè russa), Emma, Loredana (alias dj gufa, che abituata com'è a trasmettere di notte ha rischiato, lei sì, l'abbiocco) e un suo amico...alla volta dell'indipendent days...
    molti km, pettegolezzi e tristi battute di ph dopo giungiamo in quel di bologna, constatiamo che i prezzi della festa dell'unità sono tutt'altro che popolari (@ Giordano e tutta l'allegra brigata ds: ho capito che il partito, che poi non saprei bene più quale, è in crisi, ma mica possono far pagare mezza piadina e una boccetta d'acqua 7 euri a me!) e ci piazziamo, da anzianotti quali siamo, sulla collinetta dell'arena parco nord, aspettando che sloggino i gruppi spalla (sorvolo sul cantante degli hot hot heat con jeans attillati neri, camicia bianca e ricci biondi cotonati modello "ultimo dei duran duran") e soprattutto che cali il sole, facendo così sfollare l'esercito di cavallette presente, che a quanto pare non gradisce la nostra invasione...
    sul concerto beh...che dire...
    vediamo se ricordo bene la scaletta...
    TooL:
    Jambi
    stinkfist
    schism (e vi confesso che mi sono messa a piangere)
    roseta stoned
    flood
    lateralus
    vicarious
    (e Maynard a cui miracolosamente si era sciolta la lingua...ha detto 3 frasi di senso compiuto e ci ha pure ringraziati di essere lì! potenza del lambrusco, altrimenti non si spiega...)

    NIN :
    Hyperpower!
    The Beginning of the End
    Heresy
    Terrible Lie
    March of the Pigs
    Closer
    Survivalism
    Burn
    Gave Up
    Me I'm Not
    The Great Destroyer (Slave Screams interlude)
    Eraser
    Only
    Wish
    The Good Soldier
    No You Don't
    Dead Souls (cover dei joy division, e pure lì lucciconi)
    The Hand That Feeds
    Head like a Hole
    Hurt
    e parecchi urletti orgasmici in mezzo alle canzoni (ma che piacione che è)
     
    dopo un sano e ricco cappuccino&muffin al cioccolato rientriamo a casa, mandando sms al povero caponi che stava trasmettendo, per farlo rosicare...
    passa una settimana, succedono milioni di cose che a stento ricordo (Alessio quesa è colpa tua, mi hai attaccato l'alzheimer!) e...
     
    SABATO NOTTE BIANCA!
    questa volta abbastanza ben organizzata direi: io e Bea al concerto del mitico Battiato...fomentatissime a cantare e tuffo al cuore su "e ti vengo a cercare"...virtualmente dedicata a Irene, perchè è da sempre la nostra canzone...
    in seguito raggiungiamo i ciccipuffi al pincio (mammamia, delle scale stracolme al punto che sembrava dovessero crollare)...stiamo lì buttati a giocare con la cartina-lenzuolo che io ho costretto Bea a comprare causa ansia da disorientamento (ho la sindrome di ryoga)...infine ce ne torniamo verso casa...che per me significa passare la mattina crogiolandomi nell'ascolto di meravigliose parole senza costrutto e rivedere casa mia (cioè casa di nonna) alle 4 di pomeriggio...ma sorvoliamo...
    e poi...beh...
     
    ieri mia nipote compiva 8 mesi, e, contemporaneamente, il liceo dove io e sua madre abbiamo passato alcuni dei momenti più belli della nostra vita riapriva i battenti...mi fa effetto pensarci, quest anno non sono nemmeno passata a frammenti, che per noi volterriani è da sempre una tappa obbligata...
    non riesco a scollarmela di dosso, questa maledetta malinconia di settembre, che mi costringe a ripensare ogni anno ai miei progetti, alle mie scadenze, a che punto della mia vita sono arrivata e a dove invece vorrei (e dovrei) essere, quante cose sono cambiate dallo scorso settembre, e da tutti quelli precedenti ancora...
     
    di sicuro questo sarà il primo anno in cui non tornerò in quello che per me era diventato il "mio" paese. niente più treno delle 16:21 al binario 3 che arriva sempre 4 minuti in ritardo, niente passeggiate sul corso con la pausa da sesta a pettegolare sulle cretine che fanno le splendide, niente cazzeggio a piazza pia con le battute "da treno" di Tommaso, niente altalena, niente panni stesi dalle finestre nei vicoli, niente segnalibri strani comprati alla libreria delle baruffe, niente nottate da Gabriele a rivedere l'armata delle tenebre e a scommettere su chi si sposa prima, niente mercato il giovedì dove rischi di incontrare chi non vuoi, ma tanto saluti uguale, mica puoi fare l'asociale che poi "albano è paese e la gente parla", niente nascondino all'anfiteatro che tanto vincevo sempre io, niente schitarrate con Luca ai parcheggi...niente più assenzio...
    sì, la vita di paese mi manca, ho passato anni a fare la pendolare, e mi sento come se mi fossi appena trasferita nel posto in cui realmente abito da quando ero bambina, e che sto riscoprendo ora, pian piano, ma forzatamente, senza alternative, con l'amaro in bocca...
    nessuno mi impedisce di prendere quel treno e tornare a fare 4 passi a piazza mazzini, ma...per vedere cosa? luoghi vuoti, che senza tutte le persone a cui volevo bene hanno perso il loro significato...
    preferisco prendere un autobus allora, andarmene a giulio agricola (in fin dei conti è Roma la mia città, ci sono nata) e scoprire come si può ripartire e ricominciare...mi manca la vita di paese, è vero, ma grazie a chi mi ha "adottata" sto scoprendo una vita di quartiere, anche questa fatta di negozi abituali, pettegolezzi, kebab, nottate al parco e secchi d'acqua dal terzo piano se le chitarre suonano troppo forte...
    grazie ragazzi, per esservi presi nel gruppo questo relitto di donna...vi voglio bene
     
    e poi...questo settembre dovrò ripensare anche a tutti i miei progetti di vita, al singolare...ma non è detto che sia un male, per la prima volta dopo tanto tempo sto pensando prima di tutto a me...hai visto mai, che continuando così, riesca perfino a non detestarmi? ^^
    e ho ricomprato la smemo. ci ho attaccato sopra l'adesivo della radio...insomma la vita riparte, nonostante tutto e tutti, va avanti...e io con lei.
    se solo riuscissi a scollarmi di dosso questa maledetta malinconia...ma che ci volete fare, è il periodo...
     
     
    wake me up when september ends...
    September 04

    piccola precisazione

    allora...
    per chi crede che sia sempre tutto riferito a se stesso e che la mia vita si riduca a delle idiozie che per me non hanno alcun significato:
    quando io scrivo "cacciata dal gruppo" intendo il gruppo in cui canto, e se ho scritto (magari impropriamente) "i capricci di qualcuno" mi riferivo al mio chitarrista, Fra, dato che avevamo da poco discusso.
    e quello che è successo e come sta continuando questa questione sono fattacci miei, di Fra e degli altri strumentisti.
    e di nessun altro.
    il fatto che io non abbia scritto i soggetti è perchè credo ancora che le persone siano abbastanza intelligenti (che inguaribile ottimista) da capire che per GRUPPO si intende quello musicale (e infatti avevano capito praticamente tutti, a cominciare dai diretti interessati)...
    e soprattutto io sul blog scrivo "le mie cose" sì, ma quelle importanti per me, non le ripicche isterico-virtuali senza valore nè significato...e in ogni caso ci scrivo QUELLO CHE MI PARE senza che nessuno sia autorizzato a chiedermene conto.
    chiedo scusa ad amiche, amici e abituali frequentatori del mio blog per questo intervento noioso, ma non sopporto certe cose.
    prossimamente il racconto (con foto) del concertone di domenica!
     
     
     
     
    "Schism"  Tool